Nome | Bagolaro |
Nome Latino | Celtis australis |
Famiglia | Ulmacee |
Periodo di Fioritura | Aprile - Maggio |
Gruppo Vegetale | Alberi |
PORTAMENTO
Albero alto fino a 20 metri, con tronco diritto, robusto con chioma arrotondata e folta.
CORTECCIA
Di color grigio cenere, liscia anche su piante adulte, con striature orizzontali.
FOGLIE
Semplici, alterne, lanceolate, con apice acuminato e margine doppiamente dentato, appena ruvide nella pagina superiore, più chiare nella pagina inferiore.
FIORI
Fiori ermafroditi o unisessuali, solitari o a piccoli gruppi, piccoli (2-4 cm), poco vistosi, gialli.
FRUTTI
Drupe rotondeggianti verdi, poi brune a maturazione.
AMBIENTE
Specie amante dei luoghi assolati e dei suoli aridi e sassosi, nel Parco si trova spesso sulle scarpate ripide, sulle pendici e sui suoli poveri.
CURIOSITA'
Il bagolaro è molto adattabile anche a substrati rocciosi (da cui deriva il nome popolare di “spaccasassi”), si adatta al consolidamento delle ripe scoscese e viene usato spesso per la costituzione di filari, anche in ambiente urbano, per la sua resistenza all’inquinamento. I suoi frutti sono utilizzati dall’avifauna.
Per gentile concessione del Parco Adda Nord.